Il  lavoro creativo di Antonio Catellani  (Parma, 1937) guarda oltre i confini della tradizione visiva italiana. Vi cogliamo l’eco della cultura fotografica mitteleuropea e di quella americana, che dalla fine dell’Ottocento predilige ampi spazi naturali per le immagini di nudo.
Il suo obiettivo, attento e curioso ma mai ammiccante, inserisce e integra corpi femminili entro cornici di natura selvaggia dal Friuli all’Appennino. Le sue giovani, splendide modelle, si offrono disarmate all’obiettivo dell’autore, come simboli dei cicli eterni della natura. Tutte insieme, raccolta in un libro per la prima volta, svelano le loro risposte alle pulsioni narrative ed emotive di Antonio Catellani.

 

The creative work of Antonio Catellani (Parma,1937) looks beyond the boundaries of Italian visual traditions. It reveals echoes of Northern European and American photographic cultures, which since  the nineteenth century have favored sweeping natural scenes as background for nudes.
Catellani’s attentive, curios  but never irreverent lens introduces and integrates the feminine body into a wild natural framework, from the Friuli region to the Appenines. His young, splendid models present themselves unguarded before the artist’s lens, like symbol of nature’s eternal cycles. Brought together for the first time in book form, these images reveal their response to Antonio Catellani’s narrative and emotional stimuli.